...meglio tardi che mai...NO AL FISCAL COMPACT

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NO AL MASSACRO SOCIALE EUROPEO NO AL FISCAL COMPACT

La Rete28Aprile-opposizione Cgil esprime totale dissenso con la posizione 
assunta dalla segreteria nazionale della confederazione, che esprime 
soddisfazione per la decisione della Corte tedesca di approvare il nuovo patto 
di stabilità europeo (fiscal compact).
La decisione di quella corte infatti dà il via libera a tutte le misure di 
massacro sociale che sono state attuate in Europa e alle nuove che verranno 
imposte, per almeno venti anni, per conseguire il dimezzamento del debito 
pubblico in paesi come l'Italia. Distruzione dei diritti del lavoro e dello 
stato sociale, privatizzazioni e disoccupazione di massa sono i contenuti e gli 
effetti di quei patti di cui la segreteria Cgil oggi considera positiva 
l'approvazione.
Non a caso Monti sta tentando di imporre un altro patto sulla produttività 
distruttivo delle condizioni di lavoro. Monti ha affermato che il governo ha 
consapevolmente aggravato la crisi per risanare, bene questa scelta devastante 
è il nocciolo della filosofia e delle misure del Fiscal compact.
E' un fatto gravissimo che il gruppo dirigente della Cgil non si opponga a 
questa politica, quando poi in ogni crisi, a partire dall'Alcoa se ne devono 
fronteggiare gli effetti sul lavoro.
Il fiscal compact è nemico di tutti i lavoratori europei e in particolare di 
quelli italiani, greci, spagnoli. Compito del sindacato è abbattere questo 
trattato vergognoso e non gioire quando viene approvato
La Rete28Aprile chiama tutti gli iscritti Cgil a discutere e a contrastare in 
tutte le sedi della Cgil una posizione così negativa per il mondo del lavoro.

Roma, 13 settembre 2012

www.rete28aprile.it