(ospitiamo) Dio mio, buon natale 2014 . Il mio dio è più bello del tuo. Il mio dio è più potente. E il mio è più buono. E il mio ha anche il presepe quaggiù... Il mio un albero. Confesso di essere un po’ confuso nella scelta del dio che faccia al caso mio. Dove trovo un dio che non voglia un popolo eletto e non inventi uomini della provvidenza? Un dio che disarmi gli eserciti e li trasformi – generali ed armi – in statue di sale? Un dio che doni serenità ambientale, senza uragani e tempeste e inondazioni e fulmini... Un dio che comandi alla terra di nutrire le creature senza macellai, cacciatori, sacrifici bestiali? Un dio che stia in mezzo a noi per non consentire a nessuno di farsi padrone? L’ho cercato nel cristianesimo, nella religione ebraica, nel buddismo, nell’islam, in tutte le dieci, cento, mille sette che mettono a disposizione un proprio dio. Sin’ora ho trovato dei che bruciano streghe ed eretici, decapitano, lapidano,diffondono guerre sante, chiudono gli occhi su epidemie, terremoti, devastazioni naturali, assistono indifferenti a prepotenze disumane su donne, bambini, tra uomini, tra Stati. Sono salito sino in cima all’Olimpo… Ma qui la nebbia non mi ha consentito alcuna visione. Che peccato. Sono allora disceso e mi sono detto: rimbocchiamoci le maniche. Tocca a noi. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. |