| Oggetto: diffida. al CPD Sanremo Gent.mo Sig. Dirigente, ci segnalano e leggiamo, non solo da lavoratori ma anche da Organizzazioni Sindacali concertative, che Ella si rivolge ai dipendenti portalettere prospettando ad essi sanzioni disciplinari se aderiscono a sciopero contro la cosiddetta flessibilità operativa, in specie se indetti dalla scrivente. Tale suo comportamento non è lecito, in linea di principio. Ella e ogni quadro dirigente può dare informazioni pubblicamente sulle posizioni aziendali, ma pressioni "terroristiche" non rientrano nell'ambito pur ampio dei doveri istituzionali. Per altro, ogni lavoratore ha conoscenza degli stati di agitazione proprio attraverso i documenti diffusi dal Suo superiore (vedi allegato), ponendovisi quindi le sue affermazioni in netto contrasto. La invitiamo a desistere dal diffondere notizie "false" e comunque a profferire minacciosi messaggi verso chi liberamente sceglie di astenersi dal lavoro imposto, nei modi e nei termini conosciuti e riconosciuti formalmente anche dal datore di lavoro stesso. Distinti saluti. Milano, 04 aprile 2015 | ||