SCIOPERO POSTE (2)
Il giorno 7 maggio scorso
siamo stati convocati presso il Ministero del Lavoro
per "parlare" di poste.
Intendevamo aprire un confronto
con la società sullo stato del servizio
- in specie recapito -
e sulle condizioni "miserevoli" dei lavoratori.
Dicevamo a lorsignori, per esempio :
"dal 1990 ad oggi, i 100.000 posti persi,
con le nuove leggi,l'aumento dell'età pensionabile,
articolo 18, e licenziamento per cause economiche
e quanto sta accadendo per gli esodati,
l'esito dei tagli promessi ( complessivamente circa 12.000 )
potrà essere cassa integrazione e licenziamento, o ,
nel migliore dei casi, cessione di rami d'azienda ".
La società ha risposto letteralmente così :
" confermiamo la correttezza degli accordi sottoscritti con le OO.SS
firmatarie del contratto di lavoro".
Più chiaro non potevano dirlo :
se abbiamo il consenso di ben sei sindacati
( CGIL, CISL, UIL, UGL, FAILP. SAILP )
siamo in una botte di ferro.
Capito di chi è la responsabilità sostanziale ?
Nella botte di ferro - ma quella di Attilio Regolo -
ci hanno messo però i lavoratori.
Apriamo una nuova stagione di lotta,
dentro la categoria e nella società ,
chiamando tutti ad abbandonare l'arte giornaliera di arrangiarsi
e ad aprire gli occhi sulla realtà circostante,
che non è quella degli spot .

...sciopero prestazioni aggiuntive
raffreddamento maggio 2012 leggi tutto clicca qui
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