Ogni nostra formula.... non assicura al lavoratore la tranquillità, perchè Poste usa lo strumento disciplinare come intimidazione politica e i giudici certo non hanno in genere sensibilità proletarie. Allora ? Se vogliamo evitare di mettere in campo lo sciopero- sin quando non risolveremo la questione della sua legittimità possiamo utilizzare la formula del " da che ora a che ora "* e se Poste non rispondono ...l'ordine diventa ineseguibile e questa affermazione( " visto il vostro silenzio alla mia legittima domanda, sono costretto a non poter eseguire la prestazione aggiuntiva richiestami" ) occorre farla e consegnarla al dirigente prima di uscire per la gita.
Se invece rispondono precisando il tempo della prestazione aggiuntiva , portarsi fuori il relativo carico ma riportare indietro buona parte della corrsipondenza della propria zona ( intermedia o finale del viario ) con la scritta " non consegnata per termine orario e per aggiunta prestazione zona collega areola ".
Se , infine, dicono - sempre per iscritto - di eseguire la quota aggiunta entro l'orario, portasela fuori ma riportarla integralmente dentro, con la scritta " per termine orario contrattuale giornaliero".
* “Ho ricevuto l’invito ad eseguire 1 ora (indicare il tempo preteso) della prestazione del collega assente; poiché devo dedicare alla mia zona il tempo della mia resa giornaliera, chiedo che mi sia indicato da che ora a che ora dovrei compiere la porzione aggiunta“. |